L'area del paziente

← Tutti i capitoli · Pazienti

I tuoi pazienti hanno un'area riservata su pazienti.misuia.com dove trovano il piano alimentare, la loro scheda e gli aggiornamenti che scrivi tu.

Come ci entrano

Lo studio apre Paziente → Privacy → Accesso al portale e registra nome ed email della persona autorizzata, la modalità con cui ne ha verificato identità e titolo, quindi conferma.

  • Per un paziente maggiorenne si autorizza il paziente stesso.
  • Per un paziente minorenne si autorizza il genitore o tutore verificato dallo studio.
  • La semplice email nell’anagrafica non dà accesso. I vecchi collegamenti via email non funzionano più.
  • Un’email può essere autorizzata per più pazienti; dopo il codice viene mostrata la scelta delle schede.
  • La revoca vale anche per le sessioni già aperte, al successivo controllo. Al compimento dei diciotto anni l’autorizzazione del tutore cessa di valere: lo studio deve verificare e autorizzare il paziente.

La persona autorizzata apre pazienti.misuia.com, scrive l’email e inserisce il codice ricevuto. Il codice vale dieci minuti; la sessione del portale dura sei ore. Non serve comunicare il codice fiscale per entrare. In caso di mancato accesso, lo studio controlla autorizzazione, email e data di nascita.

Cosa vede, e cosa no

Vede i piani che hai segnato come validati, la sua scheda anagrafica, il peso delle visite e gli aggiornamenti che marchi come visibili. Non vede le bozze, il quadro clinico, i referti né gli appunti interni.

Validare un piano ora significa consegnarlo. Finché resta in bozza il paziente non lo vede; appena lo validi compare nella sua area. Se vuoi ritirarlo, riportalo in bozza.

Gli stati d'avanzamento

Nella scheda del paziente c'è la sezione Progressi: è lì che scrivi come sta andando, con parole tue, e il paziente le legge nella sua area.

Ogni nota ha una casella che dice chi la leggerà. Tienila d'occhio: un appunto scritto per te — «scarsa aderenza, probabilmente sottostima i fuori pasto» — letto dalla persona di cui parla fa un danno che non si ripara. Se togli la spunta, la nota resta un appunto interno e si distingue a colpo d'occhio nell'elenco.