Selma lavora in due punti.
Nella pagina Selma — per domande generali. Puoi allegare un piano come contesto: lo riceve per intero, insieme al profilo del paziente, e ragiona su quello.
Dentro l'editor del piano — il pulsante Chiedi a Selma di modificare. Qui Selma agisce: sostituisce, aggiunge, toglie alimenti e cambia le quantità. Le modifiche entrano nell'editor come proposta non salvata, con l'elenco di cosa ha fatto e perché. Le rivedi e decidi tu se salvare.
Esempi di richieste che funzionano bene:
«Le lenticchie a colazione non le digerisce, sostituiscile con qualcosa di adatto al mattino» «Riduci i carboidrati e alza le proteine restando sulle stesse calorie» «Come adatto questo piano a chi lavora su turni notturni?»
Gli strumenti di Selma operano sugli alimenti del catalogo. Il testo generato può comunque contenere
errori: verifica sempre le proposte. Ogni risposta consuma crediti in proporzione al lavoro svolto.
Selma utilizza OpenAI GPT-6 Astra, con ragionamento alto. Le richieste vengono effettuate con
store: false: questa impostazione non equivale a una garanzia di conservazione nulla presso il fornitore.
Il profilo inviato non include il nome strutturato del paziente, ma note e testo libero possono
contenere dati identificativi: evita quelli non necessari. I dati clinici pertinenti vengono inviati
quando usi le funzioni con contesto. Il motore manuale rimane disponibile senza chiamare l’AI.
Se una lavorazione si interrompe dopo alcuni passaggi, la proposta è indicata come parziale e il
consumo già misurato rimane contabilizzato. Il costo dipende dalla lunghezza della richiesta,
del contesto e della risposta, incluso il ragionamento; non c’è un numero fisso di crediti per piano.