Nella scheda della visita, tre strade:
- Bioimpedenziometria — i valori letti dallo strumento, angolo di fase compreso. È la misura.
- Pliche — stima da quattro pliche con Durnin-Womersley. Una stima che dipende dalla popolazione di riferimento e dalla qualità delle misure.
- Circonferenze — stima con il metodo della U.S. Navy: serve solo un metro da sarto.
La scheda scrive sempre da dove viene il numero. Una stima non è una misura, e chi rilegge la cartella fra sei mesi — o il collega a cui passi il paziente — ha diritto di saperlo.
Se inserisci vita e collo invertiti, il sistema rifiuta il calcolo invece di darti un numero sbagliato.